Francesco Fagioli, Un certo senso: prime pagine

tratto da Un certo senso 

di Francesco Fagioli 

Comando dei Carabinieri Stazione di Piazzale Adriatico
Prot. n° 1424C/01
Roma, 15 ottobre 2001
Alla Ill.ma S.V.
Signor Procuratore della Repubblica di Roma
Dottor Gino Quaresimoni
Oggetto: Procedimento Senso Antonio
Colla presente La rendo edotto che come da Sue disposizioni ho provveduto a inserire nel fascicolo relativo al procedimento in oggetto numero 1 plico contenente lettere (reperti da n. 1 a n. 61) a firma di Senso Antonio, rinvenute nell’appartamento del medesimo in data 12 ottobre u.s. Per alcune di tali lettere, essendo manoscritte e difficilmente leggibili, si forniscono trascrizioni, a ognuna delle quali è allegato il relativo originale.
Tanto per quanto di dovere.
Brigadiere Mannuzzi Ercole

Roma, 30 giugno 2001
Raccomandata A.R.
Egr. Dott. Arch. Gianluca Barbaro
Via Monte Bianco, 22 – 00141 Roma
Amministratore del Condominio di
Piazza Elba, 16 – 00141 Roma
Egregio amministratore,
le sarà certamente noto che nell’aprile 2001 si verificò un’occlusione nella colonna di scarico delle acque nere che serve il mio appartamento, quelli dei condomini sottostanti e del condomino soprastante.
Tempo fa notai la fuoriuscita di cattivi odori dai sanitari del mio bagno di servizio. Poiché l’intensità del fetore era contenuta, non ho ritenuto opportuno rendergliene notizia. Da circa una settimana invece le esalazioni hanno raggiunto livelli pestilenziali, sì che pur tenendo spalancate le finestre di casa non riesco a eliminare questo odore mefitico.
Ieri, l’incaricato per i prossimi lavori di impianto dell’acqua diretta mi ha detto che a suo giudizio la fuoriuscita dei miasmi è dovuta all’occlusione sovrastante il mio appartamento, che impedisce il normale sfiato dei gas contenuti nella colonna e sospinti dalla pressione sviluppata quando si tirano gli sciacquoni. La gravità della situazione impedisce la normale fruizione dell’appartamento e implica rischi per la mia salute. Fra l’altro, con il passare dei giorni i gas mefitici saturano i locali e provocano un deposito di particelle sulle pareti e sui mobili, talché sarò costretto, una volta eliminata la causa dell’inquinamento, a chiamare un’impresa specializzata per l’opportuna disinfestazione e la pulizia approfondita dei locali suddetti.
Sono fiducioso che non sarà necessario chiamare immediatamente l’Ufficio di Igiene e che lei in qualità di amministratore del condominio vorrà provvedere con la massima tempestività (non oltre una settimana dal ricevimento della presente) alla rimozione dell’occlusione e comunque alla soluzione del problema.
Cordiali saluti
Antonio Senso
Proprietario dell’appartamento interno 7, piazza Elba, 16

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