una poesia di Durs Grünbein

tratto da Della neve

di Durs Grünbein

Mi spaventa la neve, questo lenzuolo funebre,
come bocca che sbava, o come occhi rovesci.
Il nuvolo mi strappa dalla tana, non il ghiacciaio
sfavillante. Diavolo,
dov’è la colazione? Ho freddo, è tardi.
Non mi serve l’esterno. Ho da guardarmi dentro.

Annunci