Marco Giovenale, La casa esposta: una poesia

tratta da La casa esposta
di Marco Giovenale

Nel suo sogno appena fuori dal negozio
lei abbraccia il fratello suicida, piange in una mano
per minuti fissi, e che la fissano.
La cosa è come la visione di santa Chiara
c’è uno specchio, il freddarsi flesso
dei neon. Si accendono di colpo sotto
la fine del mese, un fascio nero di denaro
passa dalle prime alle seconde tasche
tutto rimanendo rapido quasi
invariato quasi

..

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