A che serve oggi la critica militante?

da Giudizi di valore
di Pier Vincenzo Mengaldo

A che serve oggi la critica militante? Che funzione di orientamento del gusto, e di ponte verso la società può conservare in un mondo dominato dalle percentuali di vendita, dalla TV, dalla prepotenza delle grandi case editrici, dall’incapacità o impossibilità dei giornali di scegliere i collaboratori giusti? Comunque una critica militante c’è ancora, a combattere la sua causa forse persa. Ma bisogna che spesso essa collabora di fatto alle condizioni che la stanno estromettendo, e questo per una ragione fondamentale: perché milita poco, cioè troppo spesso non vuole o non può dire tutti i no che occorrerebbero (dir di sì costa poco); raramente parla male con nettezza delle opere che lo meritano.

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