Dal diario di Stefania Tupputi

 

dal Diario

di Stefani Tupputi

2 settembre 1984,
il sogno di Carla
“P. Pio seduto in bagno. Carla si avvicina e pensa: “Se mi vuole dovrebbe guardarmi”. Padre Pio la guarda e dice: “Devi fare 2; 2 e mezzo; 2 ma non come fai tu ma il 1700”. Carla obiettava che mezzo non c’è. Lui ripeteva gli stessi numeri e aggiungeva: “Avrai una possibilità di vincita””.

5 giugno 1986,
la premonizione
“La Pasqua era una festa grande. Le cose qui scritte accadranno tra poco”.

La malattia di Carla,
2000-2004
“Ai piedi dell’albero c’è un tesoro. Gli alberi vedo che s’intrecciano, Titina mi dice delle condizioni di Carla, gli alberi crescono per lei. Noi preghiamo. Carla dice che ci sono 4-5 diavoli. Padre Pio, seduto in bagno, gli ha detto di seguirla.
Quinta malattia. Carla non può più poggiarsi sulla gamba sinistra. È gonfia, non riesce a fare nulla e le fa male anche molto il collo.
Sesta malattia. Ho sognato la malattia di Carla. Tutti mi compassionavano ed io entravo nel vicolo del Corpo Morto. Ho sognato anche Angioletto che provava ad aiutarci ma non ci riusciva”.

31 aprile 2004

“Carla non riesce ad aprire l’occhio sinistro. Ha l’alito cattivo, i dolori forti alle gambe. Ventisette luglio: ieri sera Carla non riusciva a ingoiare e non si reggeva sulle gambe. Io però l’ho vista in piedi. Sta perdendo le scorze degli occhi. Mi sono svegliata e Carla aveva il viso insanguinato”.

27 aprile 2006,
la morte di Titina

“Mia sorella sta male, respira a fatica. L’orologio è fermo dalla mattinata. Alle 24,30 Titina non risponde più. Quasi contemporaneamente la luce del corridoio si spegne”.

13 maggio, 2006
“Ho pregato per due notti, di seguito, per Titina e Carla. L’orologio ha ripreso a funzionare. La casa è in disordine, soprattutto la sala da pranzo. I libri si possono mettere al loro posto. Aspettiamo il momento di risorgere”.

4 novembre 2006,
la convinzione

“In riferimento al sogno di Carla a pagina 1700, Geremia dal verso II: “Saremo prese insieme””.

8 luglio 2006,
le visioni

“Vedo Maria sempre più chiaramente. È meravigliosa. Da qualche giorno vedo soltanto Gesù. La Madonna è davanti a Padre Pio che implora verso di lei. Sono seduta sul letto e si è veduta Maria, la Madonna. I suoi capelli andavano in avanti, i miei all’indietro. Nel frattempo cadeva quella pioggia bianca. Ho visto Dio e poi Gesù, un po’ più su rispetto al volto del padre”.

1 giugno 2007,
gli ultimi appunti

“Il mangiare sta finendo, non ne ho più per i cani. Il miele lo terrò tutto per me. Verdiana è morta. Sono le 2,20 e la sveglia d’argento suona ancora. Mi sono svegliata a quel suono inconsistente. Stavo sognando che squillava il telefono. Ho telefonato alla Cia”.