una poesia di Beppe Sebaste

(foto di Francesca Woodman)

tratta da “Storia con fantasmi”, pezzo apparso sull’ultimo numero di Nuovi Argomenti (n°40-quinta serie; ottobre-dicembre2007)

di Beppe Sebaste

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caro carlo

ti scrivo la mia ultima

scoperta

ogni volta che mi lavo

mi dissolvo un po’ di più

mi sciolgo come la schiuma

che mi frego tra le

mani

fino a diventare scaglia

e scomparire.

E’ per questo sai

che non amo stare al sole

la politica non c’entra

sono fatto di neve

avrei preferito dirtelo

a voce ma

quando suona il telefono

tu ti metti paura

cominci a strisciare su e giù

per le pareti

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