un’altra poesia del mio Pagliarani

tratta da Inventario privato

di Elio Pagliarani 

:::

Che ci portiamo addosso il nostro peso

lo so, che schermaglia d’amore è adattamento,

guizzo, resistenza necessaria perché baci

la nostra storia i nostri uomo-donna

non solo all’ombra dei parchi

l’imparo ora, forse.

Oh, ma scompagina come il vento

freddo di viale Piave i giorni scorsi, e spaura,

quanto di me non solo porto

sulle spalle, ma mi tocca travasare

adattare al tuo fusto flessibile

e scontroso.

Io che speravo

necessario e sufficiente solo il fiore

che affiora, tocco con le carezze oltre che il tuo

fusto flessibile lo specchio la certezza

di come sia insufficiente il mio amore

per la tua capacità di comprenderlo,

per la tua capacità di comprenderlo

come siaimmane il mio bisogno d’amore.