La voragine tonante di un traforo: una mia poesia

“C’è una via in cui puoi tenermi per mano

e in cui puoi anche baciarmi.

A Roma: ci ho messo 10 anni per trovarla”.

Ricordi queste tue parole?

A volte mi capita di passare da lì:

evito con cura maniacale

di ritrovarmi immerso in quella via.

Ci capitammo per caso per schivare

la voragine tonante di un traforo.

Anche a distanza di centinaia di metri

quando gravito attorno a quello spazio

m’invade un sapore di liquirizia stopposa,

un gusto rancido di radice che sbrana lo stomaco.

r.a.