Omar Di Monopoli, Ferro e fuoco (Isbn, 2008): breve anteprima per Vertigine

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estratto da FERRO E FUOCO (ISBN edizioni)
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«Che cazze vulìte a càse mije? berciò isterica una figuretta cionca, avanzando a fatica nella pece. Il giovane ne riconobbe la tonalità rabbiosa della voce. Vestita d’una sottana inconsistente, la vecchia s’avvicinava zoppicando, le ciabatte scricchiolanti sui sedimenti del terriccio, un fucile da caccia ancora fumante in mano. Se la ritrovò a pochi passi, arcigna e inospitale come un fantasma bellicoso.
Sono Andrej, signora, piagnucolò il romeno restando a terra e cercando di apparire il più innocuo possibile, sai chi sono, io lavorato qui per conto di figlio di te, oggi!
Ah, squillò la vecchia con voce impastata, tenendogli l’arma puntata addosso, si’ une de quìlle kernùte d’africane! L’avevo detto, ije, che sìte tutte ‘na massa de latrùne!»