Consunzione, implosione, attrazione

Consunzione è parola che ruota

nell’intero curvo cielo della mente,

l’idea del bagliore riflesso di cristalli,

il reclinare marmoreo d’ogni fuga di luce.

Implosione è lo stato che m’impedisce

di soffiare il vero (precipito nel tuo bersaglio)

e le ceneri dei miei giorni cantano

la sorte rivoluzionaria del superstite.

Attrazione è l’osso spolpato del bassoventre,

io e te confinati nell’industriale amore,

coito di voli nel periferico arcobaleno,

carne in scatola di una voglia transitiva.

C’è solo nausea nei miei deliri.

Resta solo nausea in tutto questo.

Che il coro si sbizzarrisca: solo nausea.

r.a.