Reading a domicilio: su la Repubblica – Bari

Reading a domicilio
Metti una sera a casa
con amici e scrittori

di Antonio Di Giacomo
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Quante parole possono entrare in un monovano di 50 metri quadrati? Per azzardare una ragionevole ipotesi bisognerà andare stasera – si raccomanda la puntualità – alle 21,30 a casa del webdesigner Gianfranco D´Onghia, palcoscenico di Citofonare interno 8. L´intento del titolo è didascalico: i partecipanti dovranno recarsi in largo Chiurlia 25, alle porte di Bari vecchia, e schiacciare il pulsante numero 8 del citofono. Il resto verrà da sé. Ad aspettare i visitatori, accanto al padrone di casa, ci saranno tre narratori pugliesi under 30: Rossano Astremo, Manila Benedetto ed Eva Clesis. Ognuno di loro leggerà pagine della propria scrittura, inediti in primo luogo, dando vita a un reading quanto mai sui generis.
Niente paura per l´afa. L´abitazione di D´Onghia è climatizzata e casomai non ci fosse più spazio per stipare parole e ospiti si potrà pur sempre sconfinare sul pianerottolo. Cosa spinga invece ad aprire le porte di casa a un evento culturale è lo stesso proprietario a chiarirlo. «Per amicizia di Rossano, innanzitutto – spiega – e per il gusto di sperimentare occasioni d´incontro e diffusione della cultura a costo zero. Ma con Ines Pierucci, mia sodale in quest´avventura, ci abbiamo preso così gusto che, ancor prima di realizzarla, c´è già venuto in mente di replicarla. Ines è animatrice di eventi culturali in tutta la Puglia e si sta impegnando per portare anche a Bari questa iniziativa».
Dietro le quinte c´è la scommessa del poeta Rossano Astremo, animatore della rivista letteraria Vertigine (il blog è vertigine. wordpress. com). «È cominciato tutto a maggio a Roma – racconta – dove vivo da qualche tempo. Cercavo uno spazio inusuale dove poter parlare di letteratura. Un luogo cioè che, rispetto alle librerie e alle associazioni, desse spazio a una dimensione più conviviale. Il primo appuntamento, Citofonare interno 7, si è tenuto infatti nella cucina di casa mia. Eravamo quattro scrittori e ognuno ha letto capitoli dei romanzi sui quali sta lavorando, inediti assoluti dunque». È stato subito un successo. Al punto da spingere Astremo a ripetere l´esperienza un paio di volte ancora a Roma – con una serata di poesia e un´altra sui romanzi italiani dimenticati – venerdì scorso a Lecce e stasera appunto a Bari.
E dell´idea si dice entusiasta Manila Benedetto, pioniera dei blog letterari in Italia e in libreria da pochi giorni con il suo primo romanzo: il noir sentimentale Nessuno mi ha mai battezzata pubblicato da Enrico Folci editore. Ed è peraltro dalle pagine delle audaci avventure criminali di Ursula Dufour che la narratrice troverà le parole per il suo reading domestico. «È un´idea geniale perché – dice – portare la letteratura negli spazi privati è una sfida vera. Chi ci verrà non lo farà per caso, come spesso succede in libreria o nei festival letterari che fortunatamente cominciano a moltiplicarsi in Puglia. Spero semmai che anche altri possano aprire le porte delle loro case alla cultura condivisa».
È d´accordo Eva Clesis, scrittrice che tornerà in libreria a settembre con il romanzo Guardrail, un´avventura adolescenziale on the road a tinte forti per i tipi di Las Vegas: «È approfittando dell´invito di Astremo che ho deciso di assicurare un debutto al mio libro. In un´atmosfera informale, non certo quella di un salotto letterario d´antan. L´occasione è pubblica sì, ma il clima sarà più soft senza il viavai delle librerie. E poi credo che il contesto a tu per tu darà spazio all´improvvisazione». Lo sa bene Astremo. «Capita di tutto: si chiacchiera, si legge, si mangia. A volte sbocciano anche nuovi amori».

articolo pubblica su la Repubblica – Bari domenica 13 luglio 2008