tre poesie di Martin Andrade

tratte da Sotto il ponte del tempo (Il Laboratorio, 2004)

di Martin Andrade

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CANZONE DELL’AMORE ASSENTE

ti cerco tra paesaggi immaturi
la mia voce vola senza raggiungerti

nella tristezza della notte crescono uccelli muti
che chiudono gli occhi quando ascoltano il tuo nome

i veleni dell’assenza mordono le mie vene
minacciosamente il tempo si ferma
e rimango senza futuro nè passato
prigioniero della tua immagine invisibile

DAMMI

dammi
i silenzi che circondano la tua voce
le tue pallide disperazioni
le ceneri del tuo sguardo
l’aria che attraversi quando sogni
e dimentica tutti i morti
che hai toccato

SIAMO

siamo
l’eterno incubo di un essere
che impazzì
sognandoci