Il più grande poeta italiano vivente: secondo Antonio Fiori

Strade

di Angelo Mundula

Fra tanto clamore nessuna vera voce
fra tante
strade nessuna via da percorrere
neppure quel “sentiero da capre” che
Montale
vide aprirsi sulle nostre mappe neppure
quelle nostre rampe su
cui ogni giorno
ci arrampichiamo per vedere le stelle
la luna o marte.
Niente e nessuno in
questo innominabile buio. Se non fosse
per quel
tenue barlume che traspare
da qualche parte e fa dire: “è giorno”

mentre intorno si addensano le orme.