Vertigine Edizioni: invio manoscritti

“E allora tu, giovane scrittore, hai qualcosa da dire o credi soltanto di aver qualcosa da dire? Se ce l’hai, nulla potrà impedirti di dirlo. Se sei in grado di pensare cose che al mondo piacerebbe sentire, la forma stessa del pensiero già ne è l’espressione. Se pensi con chiarezza, scriverai con chiarezza; se i tuoi pensieri sono meritevoli, altrettanto meritevole sarà la tua scrittura. Ma se il tuo modo di esprimerti è scadente, è perché i tuoi pensieri sono scadenti; se è limitato, è perché tu sei limitato. Se hai le idee confuse e ingarbugliate, come puoi aspettarti di esprimerle con lucidità? Se le tue conoscenza sono scarse o poco sistematiche, come possono le tue parole essere chiare e logiche? E senza il robusto sostegno di una filosofia operativa, come puoi fare ordine nel caos? Come fai a compiere previsioni e valutazioni chiare? Come puoi percepire a livello quantitativo e qualitativo l’importanza relativa di ogni briciola di conoscenza che possiedi? E senza tutto questo come puoi essere mai te stesso? Come fai ad avere qualcosa di originale da proporre all’orecchio ormai sazio del mondo?”

Jack London, Pronto soccorso per scrittori esordienti

Invio manoscritti

Chiunque vorrà inviarci in visione i propri manoscritti è invitato a farlo, seguendo queste poche ma importanti regole:

1) Vertigine Edizioni pubblica narrativa (romanzi, racconti, reportage narrativi), con un occhio di riguardo verso quelle storie che, nelle pur diverse scelte di stile e contenuto, ambiscono a raccontare l’Italia d’oggi.

2) I manoscritti vanno spediti per posta ordinaria, in formato cartaceo, con in allegato un breve profilo biografico ed una sinossi dell’opera, al seguente indirizzo:

Vertigine Edizioni

Via della Marranella 60

Interno 7

00176 Roma

3) Tutti i manoscritti ricevuti verranno archiviati e sottoposti a lettura. Gli autori verranno contattati direttamente nel caso il testo sia risultato interessante. Se entro tre mesi dalla spedizione non verrete richiamati dalla casa editrice, vorrà dire che il testo è stato purtroppo rifiutato.